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mercoledì, 29 Luglio 2026 / Pubblicato il Senza categoria

Attuatori lineari per distributori automatici: Riferimento tecnico per la motorizzazione delle serie LATT e LAT

La specifica del componente di movimentazione all’interno di un distributore automatico è innanzitutto un problema di carico, ciclo di lavoro e ingombro. L’attuatore deve movimentare il carico corretto, entro la corsa e la profondità disponibili del vano, con un ciclo di lavoro che corrisponda alla frequenza di erogazione del distributore e deve continuare a farlo per milioni di cicli senza necessità di assistenza. Radia produce azionamenti lineari elettromeccanici in Italia da 35 anni e le serie di attuatori LATT e LAT vengono specificate nei distributori automatici e nei punti vendita automatizzati proprio perché i loro dati relativi a spinta, velocità e ciclo di lavoro sono pubblicati e ripetibili tra i diversi lotti di produzione. Questo riferimento definisce le basi tecniche per la specifica degli attuatori Radia nei meccanismi dei distributori automatici, basandosi sui dati pubblicati per la serie di attuatori telescopici LATT e per l’intera gamma di prodotti Radia.

Riferimenti prodotto: radiamotion.com/en/attuatori-telescopici-latt · radiamotion.com/en/prodotti

Perché l’attuatore è il componente critico nella progettazione dei distributori automatici.

Il compromesso ingegneristico è tra velocità, carico e ciclo di lavoro: un rapporto di riduzione più elevato aumenta la spinta ma riduce la velocità di traslazione e il ciclo di lavoro che il motore può sostenere senza surriscaldarsi. Un cattivo compromesso è la causa più comune di guasti sul campo nelle apparecchiature di vendita al dettaglio non presidiate, motivo per cui la selezione dell’attuatore dovrebbe partire dalle tabelle di valutazione del produttore piuttosto che da una scheda tecnica generica di un “attuatore lineare”.

Quali intervalli di carico e corsa coprono gli attuatori LATT di Radia per i meccanismi dei distributori automatici?

La serie LATT è prodotta con sei corse standard, da 50 mm a 300 mm, e copre carichi nominali che vanno da circa 70 N (per il rapporto di trasmissione più leggero) fino a 3640 N (per le varianti a 24 V CC con il rapporto di riduzione più elevato). Corsa e carico possono essere personalizzati al di fuori di questi intervalli standard per adattarsi a specifiche geometrie dell’unità.

Qual è la differenza tra le serie di attuatori LATT e LAT?

Il modello LATT è la versione telescopica del LAT; condivide le stesse caratteristiche elettromeccaniche di spinta e velocità, ma è racchiuso in un corpo e uno stelo in alluminio per un ingombro più compatto e autoproteggente. Il modello LAT viene solitamente scelto quando il meccanismo richiede un corpo fisso non telescopico, mentre il LATT è preferibile quando è necessario ridurre al minimo la lunghezza a riposo (retratta) all’interno dell’unità.

Come viene definito il ciclo di lavoro per gli attuatori impiegati in cicli di distribuzione ad alta frequenza?

Il ciclo di lavoro della gamma LATT è definito in base alla classe di amperaggio e alla tensione: ad esempio, 90% ON / 10% OFF a 12 V per i modelli da 0,5 A, fino al 20% ON / 80% OFF per i modelli da 2 A e 4 A a coppia più elevata. I progettisti dovrebbero selezionare il rapporto di trasmissione e la classe di amperaggio in base all’effettivo tempo di attivazione per ciclo di erogazione, anziché basarsi su un unico valore di ciclo di lavoro valido per l’intera gamma.

Quali opzioni di feedback di posizione e controllo sono disponibili per gli attuatori Radia?

Gli attuatori LATT possono essere configurati con un encoder a effetto Hall per il feedback di posizione e direzione, una protezione termica e diversi moduli di controllo elettronico (inclusi moduli finecorsa e i moduli RADIA SMC e MINI-SA) per l’integrazione diretta con le schede di controllo dei distributori automatici.

Qual è l’intervallo di temperatura operativa nominale per gli attuatori Radia?

Le gamme LATT e LAT sono progettate per un intervallo di temperatura operativa compreso tra -20 °C e +85 °C, adatto sia alle unità refrigerate per la vendita al dettaglio sia alle temperature ambientali elevate presenti in prossimità di moduli per cibi caldi e sistemi di cottura.

È possibile personalizzare gli attuatori Radia in base alle dimensioni specifiche dell’involucro del distributore automatico?

Sì. Sebbene il modello LATT sia disponibile con sei corse standard, gli ingegneri Radia progettano su misura lunghezze di corsa, interfacce di montaggio e configurazioni elettriche per adattarsi agli ingombri specifici dell’unità, oltre a fornire consulenza sulla scelta del rapporto di trasmissione in funzione del carico e del tempo di ciclo previsti.

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AZIENDA

Radia Srl,
Via Guglielmo Marconi,
65/A 10040 Piobesi
Torinese (TO)
Italy

Tel: +39 011 9936019

CHI SIAMO

RADIA Srl, da 35 anni, é specializzata nella progettazione e produzione in Italia, di componenti elettromeccanici e movimentazioni lineari, utilizzate nei più svariati settori merceologici.

Sede legale : Via Legnano, 26 - 10128 Torino
P.IVA - C.F. : 06198850015
REA : TO-768726
Capitale sociale : € 150.000,00 i.v.

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